Fan Page

L'autore...

... è titolare dell'agenzia Sportmunity.com srl di Parma nella quale ricopre il ruolo di Executive Account e di responsabile dei servizi di web marketing 2.0 per le Imprese (grandi e PMI) e per lo Sport.

Meeting Room

sidebar imprenditoreonline

Mi sono imbattuto, proprio oggi, in un interessante articolo di Sean Donahue sul blog americano SHERPABLOG, che mi sembra molto interessante porre alla vostra attenzione invitandovi, al tempo stesso, ad un’attenta riflessione.

I social media NON sono “territorio” sconosciuto per chi sviluppa attività di email marketing. Questo perché, dopo tutto, il marketer deve capire quali possano essere i contenuti pertinenti da inserire nei messaggi, con quale frequenza inviarli e, soprattutto, quali tattiche usare per ottenere un interessante ritorno dell’investimento. Purtroppo, però, quello che spesso si continua a dimenticare tra gli “email-marketer” e, aggiungo tra le Aziende che usano questo strumento di comunicazione commerciale, è la “cruda” realtà del flusso comunicativo e della conversazione, che sono sempre più sotto controllo degli utenti, o meglio, delle persone. Questo esempio riguardante l’email marketing mi aiuta ad introdurre un concetto che ritengo fondamentale per un corretto approccio al web 2.0 da parte delle nostre Aziende …

La situazione più difficile per il marketing aziendale in genere è di accettare di consegnare la “brand experience” (esperienza di marca) in mano alle persone, al proprio Mercato.

Un esempio: quando si apre una Fan Page su Facebook, o si decide di operare con i tweets (Twitter), l’Azienda DEVE evitare di rimanere al “centro dell’attenzione” ma, al contrario, DEVE rimanere AD ASCOLTARE IL MERCATO ed inserirsi nelle conversazioni al momento opportuno, con strategia e tattica. L’ascolto del Mercato porta vantaggi sotto l’aspetto creativo fornendo nuove idee di marketing, anticipa l’eventuale nascita di problemi e può fornire preziose informazioni per nuovi prodotti da lanciare.

L’Azienda deve fare iniziare le conversazioni in rete e subito dopo, come detto, deve fare un passo indietro ed iniziare ad ascoltare il Mercato che, anche nel caso dovesse proporre critiche, queste possono aiutare a migliorare l’esperienza degli stessi clienti che le pubblicano.

E’ logico e comprensibile che ci troviamo davanti ad un fatto “epocale”, che per un uomo d’azienda e di marketing può sembrare (lo è a tutti gli effetti) molto duro da digerire: PERDERE IL CONTROLLO DEL FLUSSO COMUNICATIVO che può essere tradotta come una perdita del controllo del proprio Mercato … così NON E’ !

E’ invece necessario, prima di tutto, UN CAMBIO DI MENTALITA’, UN CAMBIO CULTURALE e, soprattutto, UNA CONSAPEVOLEZZA CHE IL CONTESTO SOCIALE E’ CAMBIATO. Oggi la convergenza degli strumenti comunicativi tradizionali e del web 2.0 è un percorso a “senso unico”, che deve essere accettato da tutti.

Oggi, e chiudo, è necessario supportare la creazione di valore non solo per i propri clienti, ma anche per la società in generale. Una società che vuole partecipare alla creazione dei contenuti attraverso la conversazione e la condivisione degli stessi fatta tra le persone che la compongono. L’azienda, quindi, DEVE ascoltare attentamente per partecipare e diventare autorevole, credibile e popolare.

Commenti

View Comments a “Social Media Successo significa imparare ad ascoltare”

Lascia un commento

Devi eseguire il log in per lasciare un commento.

blog comments powered by Disqus

Partners – Banner

Sito di presentazione del progetto Condivisio banner sportmunity banner operaio del web banner vacanzeaparma