Ormai il web è pieno di “reti sociali” ma ancora molte persone non considerano queste come dei veri e propri servizi aziendali o, comunque, contesti sociali nei quali fare business.
E pensare che in realtà i social media possono portare affari a più livelli se pensati e vissuti con lo spirito e l’approccio giusto.
Personalmente sono rimasto piacevolmente stupito nell’apprendere che Dell negli USA ha venduto oltre 6 milioni di USD solamente tramite Twitter … un sogno? No! Una realtà.
E’ giunto, quindi, il momento di pensare alle reti sociali NON solo come luoghi prettamente ludici ma, al contrario, come luoghi di aggregazione anche per fare interessanti affari.
Imprenditoreonline.it cercherà ora di fornire qualche spunto per un buona gestione della vostra presenza in Rete a scopo d’affari:
- essere presenti su più reti sociali e mettersi in gioco in prima persona. Se pensiamo che una semplice (magari anche poco partecipativa) presenza su Facebook possa bastare allora la vita sarà molto dura per ottenere risultati soddisfacenti. E’ necessario, invece, creare più presenze sul web su più siti, che preventivamente sono stati individuati come “coerenti”, con la strategia di business aziendale.
- Partecipare alla conversazione in rete. Quando si entra in ogni tipo di rete sociale è necessario PARLARE partecipando attivamente alle discussioni ritenute interessanti, anche per fini commerciali o d’affari in genere. In questo caso viene in aiuto il “passaparola”, ovverosia, la presentazione a potenziali clienti effettuata da vecchi amici o da semplici conoscenze fatte in rete.
- Non parlare solo di affari. Sembra un controsenso, ma per fare affari NON è consigliabile parlare solo di affari. Questo perché, ad esempio, se ci pensiamo una persona che ha appena “staccato” dal lavoro quotidiano e si vuole rilassare sulle reti sociali, non può accettare di buon grado di ricominciare a parlare di affari. Non credete? Ci vuole un approccio più “ludico” e basato sulle reciproche passioni o interessi al di fuori del business, per trovare un “punto d’incontro” su cui fare leva per il business futuro.
- Rendersi veramente competenti su ciò che si conosce bene. Ci sono alcuni casi (forse sarebbe meglio dire: “diversi casi”) in cui le persone parlano di argomenti o materie nelle quali non sono dei profondi conoscitori solo per “restare al gioco”, o pensando di fare affari. In realtà è necessario acquisire credibilità in rete attraverso la dimostrazione di “sapere” sugli argomenti vero i quali siamo veramente competenti. Un simile comportamento ci porterà dalla credibilità, alla più importante in termini di business, la popolarità
- Mai esagerare con la presenza nelle reti sociali. Ho scoperto persone, soprattutto all’estero, che pensano tutt’ora di poter gestire la propria presenza (anche quella dell’Azienda di appartenenza) su oltre 30 reti sociali contemporaneamente. Secondo me, una vera pazzia! Io, ad esempio, ho deciso di mantenere una gestione quasi quotidiana solamente su: Twitter, Linkedin, Facebook, Friendfeed e a breve anche Xing
- Non sono i “grandi” numeri che portano agli affari sicuri. Ci sono persone che suggeriscono di andare sui social network che possono garantire un grande numero di utenti. Per queste persone l’equazione grandi numeri = business rimane la migliore. Io non sono assolutamente d’accordo su questo principio. Se io dovessi scegliere, ad esempio, di gestire un mio profilo sociale con 1000 (numero a caso) “amici” generici contro un altro, sempre mio, di 100 “amici” interessati al mio argomento d’affari, NON AVREI DUBBI a buttarmi su quest’ultimo. Io conosco persone che lavorano con una loro presenza sui social media quali Twitter o Linkedin gestendo con profitto un gruppo di alcune centinaia di persone o, addirittura, in alcuni casi, alcune decine.
- Business a 140 caratteri. Eh sì! Sto parlando proprio di TWITTER. E’ stato un caro amico nonché ottimo “web strategist” (nickname: Mushin) a farmi apprezzare fino in fondo il “cinguettio” della Rete. Signori, non vi rendete conto di quanti professionisti e, quindi, potenziali affari ci possano essere su Twitter. In 140 caratteri si possono dire “fiumi” di parole e fare grandi affari.
- Periodicità e continuità d’azione. Gli affari si fanno perseverando nel proprio lavoro. Questo è stato, è tutt’ora e lo sarà anche in futuro, un atteggiamento corretto da parte di ogni business-man o Imprenditore che sia. Anche in Rete è necessario perseverare nella propria azione acquisendo una precisa periodicità e continuità nella pubblicazione delle proprie conversazioni e nella partecipazione alla vita sociale sul web. Non è possibile ottenere buoni risultati se parliamo e conversiamo in rete solamente 1-2 giorni al mese o anche, penso io, una sola volta a settimana. Ricordatelo!
Che ne dite? Vi sembra fantascienza? Cercate di non essere troppo pessimisti a riguardo, perché il Mercato ha preso una determinata direzione dettata dal comportamento sempre più partecipativo delle persone. Cominciate anche voi a diventare protagonisti attivi delle Rete. Cominciate ad ascoltare e parlare. Vi divertirete facendo affari sicuri.
Ah!Dimenticavo. Vi consiglio la lettura del libro di Roberto Marmo “Promuoversi con i business social network“, Fag Edizioni. Un professionista che Imprenditoreonline.it avrà il piacere d’intervistare a breve. Stay tune!














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