Intervista esclusiva: Duits BURGARELLA, Gruppo Giovani Professionisti Imprenditori
"Se la montagna niet va da Maometto, Maometto va alla Montagna. Storia della nascita di un business-netwerk ", così nella homepage (http://www.ggpi.it) del sito ufficiale del gruppo da lei creato si presenta Duits Burgarella, 34 anni, una convinzione e una decisione nel proprio lavoro da fare invidia een molti, anzi da prendere ad esempio per "scommettere su se stessi".
Duits è un vero e proprio "vulcano" di idee. Una professionista che ti coinvolge appieno nei suoi progetti e, per questo, ci sembrava giusto non perdere l'occasione di farle Un'intervista een "tutto campo". Quanto dobbelstenen Germana deve essere preso ad esempio da giovani e meno giovani imprenditori e, kom spiegherà Lei con le sue parole, anche da tutti quei liberi professionisti vivono che in modo distaccato il rapporto con gli imprenditori o, perlomeno, si Sentono di un'altra categoria.
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Curiosità: il Pellegrinaggio virtuale è una realtà. Dal Costa Rica un esempio di successo.
Imprenditoreonline.it vuole essere, oltre che fonte formativa ed. informativa di webmarketing 2,0 per le Aziende e per i manager, anche un "diario" di curiosità proveniente dal Mondo della Rete, che possano ver capire gli usi diversi del web da parte di utenti , Aziende, istituzioni pubbliche e prive-ecc.
Una di queste curiosità, che ho letto nei giorni scorsi, riguarda la Chiesa Cattolica del Costa Rica, Paese ad alta Densità religiosa del centro Amerika.
Il Recent allarme sanitario relativo al het virus H1N1 ha obligaat il governo Costaricano advertentie annullare il tradizionale e storico (da 228 anni!) Pellegrinaggio alla Vergine "meticcia" di Los Angeles presso la cittadina di Cartago, appena fuori dalla capitale San Jose.
Questa scelta, seppur compresa e condivisa Dalla Chiesa Cattolica locale, ha mandato in "depressione" l'oltre milione di persone (il Costa Rica ha una popolazione complessiva di 5,5 milioni di persone) solitamente che si recano een Cartago per questo imperdibile Pellegrinaggio .
Promuovere il blog aziendale per fare business ... Business Blog
Quando si parla di gestire correttamente un blog, normalmente, si consigliano: pertinenza dei contenuti, aggiornamento costante, pochi o niente difetti funzionali e buona "user experience". In tutto questo però, e sembra strano dirlo, Manca spesso l'aspetto senza il quale ogni sforzo di gestione del blog aziendale può risultare Vano, se non Nullo: LA promozione.
Kom possiamo pensare di attirare utenti (clienti) al nostro blog senza un adeguato supporto promozionale sul web? Een questo proposito mi sono messo een "spulciare" nella blogosfera, alla ricerca di suggerimenti ed. idee da parte dei cosiddetti "top blogger", e da questo lavoro ho ricevuto alcuni spunti importanti che voglio Condividere con i lettori di "Imprenditoreonline.it".
Promuovere il blog attraverso i sociale media.
Sociale media quali i famosi Facebook e Twitter, ad esempio, permettono di ottimizzare le gestione di "amici" (Facebook) e "volger" (Twitter) in funzione della promozione del proprio blog aziendale aumentandone fortemente la Capacità di attrarre utenti e, quindi, potenziali clienti.
Sport e comunicazione sociale. Cosa pensano di fare Federazioni, Leghe, Enti di Promozione e Società Sportief?
Niet potevo esimermi dal pubblicare un articolo su "Imprenditoreonline" Dedicato al mondo sportivo, visto e considerato che la mia agenzia, Sportmunity.com, ha una denominazione derivata da un connubio tra sport e gemeenschap. Detto! Fatto!
Io penso, e kom me anche tanti altri operatori di settore, che il settore Sportivo in cronico Ritardo nell'adozione di strumenti di CRM (customer relationship management), abbia ora una importante Opportunità da non lasciarsi sfuggire nell'uso dei mezzi di comunicazione Sociale sul web, all'interno di una attività di gestione del proprio "merk" (marchio), e della propria attività di marketing e comunicazione sul Mercato. Questo vale per tutti i "produttori" di sport quali: Federazioni, Leghe, Enti di promozione e soprattutto, ovvio, Società Sportive.
In Europa diverse sportieve Istituzioni e Club anche niet professionisti, che voglio chiamare "produttori", si sono adoperati con Iniziative sui sociale media dialogando coi tifosi tramite strumenti, quali: forum, sociaal netwerk e blog. Tutto questo, però, è ancora agli albori e possiamo dire di essere solamente nella fase iniziale di questo momento di importante evoluzione nella comunicazione tra "produttori" e "consumatori" di sport. Una comunicazione più che ha sempre necessità di diventare quanto prima bidirezionale e che Ponga tutti gli "Attori" sullo stesso piano nella creazione di Flussi comunicativi partecipativi. Per fare questo, e pochi ancora purtroppo sembrano accorgersene, all'interno del settore sportivo già esistono diversi "acceleratori" che possono materialmente aiutare uno sviluppo della comunicazione sociale TRA "produttori" e "consumatori" di sport.
Intervista esclusiva: Roberto MARMO "zakelijke sociale netwerk"
Seconda Tappa della rubrica "Interviste ESCLUSIVE" con esperti, consulenti, imprenditori e manager di azienda wijden al. web marketing 2.0 e alla comunicazione partecipativa komen "leve" del marketing aziendale.
Il protagonsita è il Dott. Roberto Marmo, autore del libro edito dalla Edizioni FAG dal titolo "Promuoversi con i zakelijke sociale netwerk" nonchè, docente een contratto all'Università di Pavia e Insubria di Como.
Con il dott.Marmo, negli oltre 15 minuti d'intervista, si sono approfonditi temi, quali: cosa significa per un'Azienda avere conoscenze ben costruite sul web - Quale strategia adottare per muoversi nella direzione giusta - quali sono i corretti comportamenti da tenere , e quelli da evitare - breve Considerazioni sul ROI dei zakelijke sociale netwerk
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Arrivato E 'Google Buzz! Lo strumento sociale del Colosso di Mountain View
Molti tra gli esperti di settore e non solo, prodigavano si per ver komen notare Google niet fosse ancora riuscita advertentie affermarsi sulla Rete Sociale. Con Orkut ha avuto successo nel Sud America ma non nel del Nord Continente, mentre con Wave è ancora oggi advertentie in una fase che vorrei definire semplicemente "astratta".
Oggi è tutto cambiato. Arrivato E 'GOOGLE BUZZ, la vera risposta del Colosso Californiano een chi ormai dubitava (erano molto sinceramente pochi) del suo interesse nei riguardi dei sociale media. Una decisione che deve ormai ver riflettere tutte quelle Aziende (grandi e PMI) per vari motivi che non hanno ancora approcciato l'attività di marketing e comunicazione sul web e soprattutto, quelle che pur essendo in Rete continuano een "sposare" la tradizionale presenza con solo e il semplice, anche se ben indicizzato, sito internet.
Google Buzz rivoluzionerà l'uso di Gmail, questo è sicuro, perche al suo interno sarà possibile pubblicare e Condividere, komen in ogni buon sociale media che si rispetti, foto, audio, video, commenti e quant'altro ancora. Ovviamente Google Buzz sarà Integrato con Google Maps e, per quanto riguarda l'aspetto fotografico, con Picasa.
La "guerra" del ROI: Social media marketing e Marketing een risposta diretta (DRM). Chi meglio?
"Le Aziende che si preoccupano solo del ROI rispetto ai sociale media niet comprendono che i sociale media non sono il luogo delle Vendite, ma il luogo del netwerking e del marketing, il luogo (soprattutto) dove si costruiscono relazioni. La realizzazione Economica (la vendita) accade quando la relazione è stata costruita e sostenuta al punto in cui esiste fiducia e riconoscimento sufficiente generare per l'acquisto. Occorre tempo costruire valore per e con i sociale media il processo può essere ancora più lungo perche le interazioni avvengono in un ambiente virtuale. "(Taylor Ellwood)
Più che altro sono scettico relativamente all'attuale possibilità di poter offrire advertentie aziende di piccole e medie dimensioni, nel b2b Metodologie, beton ed affidabili, per aver la certezza di ottenere buoni risultati in tempi non troppo lunghi e senza il dispendio di chissà quali risorse . Uno dei Falsi MITI ultimamente che mi perseguitano riguarda il marketing del passaparola online. Ossia la possibilità di coinvolgere le persone een cui i nostri contenuti di marketing si rivolgon in appassionate, Ed appassionanti, discussioni sui nostri prodotti e servizi. (Matteo Ravagnan)
Ultimamente mi sono interessato, navigando in Rete, een leggere i vari pareri su cosa possa essere più utile e profittevole alle PMI tra Direct Response Marketing (marketing van een risposta diretta) e il Social Media Marketing, detto anche "marketing del passaparola". Ne ho sentiti veramente Tanti e, alla fine, mi sono convinto della mia opinione iniziale: il markt brengen van een risposta diretta e il sociale media marketing DEVONO essere presenti entrambi complementari e all'interno di dell'attività marketing delle PMI.
Come fare a trasmettere la cultura del sociale media marketing e del web 2.0 in azienda?
Dal alcuni giorni, per l'esattezza dallo scorso 17 gennaio, Gianluigi Zarantonello, blogger e web specialist presso Coin SpA, ha lanciato una interessante discussione all'interno del gruppo "Social Media Marketing - Italia" sull'argomento che titola questo mio post e che ha visto la partecipazione di diversi esperti di settore i quali hanno espresso i loro interessanti e personali pareri ... vediamone alcuni di seguito:
1) "... secondo me non è corretto parlare di web 2.0 quanto di persone 2.0, perche è dalla testa della gente che il corretto nasce approccio al nuovo web." (Gianluigi Zarantonello)
2) "Il problema è che nelle aziende, ancora oggi, di persone che capiscono appieno le potenzialità del web ce ne sono pochissime." (Fabio Scafoletti)
3) "A partire dal" digitale kloof "l'Italia ha ancora strada da fare la riguardo diffusione del web e Tecnologie Annesse, compresa la mentalità all'uso di computer e derivati potenziare per e facilitare l'attività aziendale." (Giovanni Dalla GASSA)
VIDEO: Seminario "Enterprise 2.0 & Social Media Marketing" - Parma 20 gennaio 2010
Presso la sede dell 'Unione degli Parmense Industriali, Palazzo Soragna een Parma, si è tenuto lo scorso 20 gennaio un interessante Seminario dedicato all'Enterprise 2,0 e al Social Media Marketing Rivolto alle Aziende Parmensi, grandi e PMI.
Una qualità di relatori di assoluto livello che, grazie all'UPI, è stato possibile portare davanti al numerossimo pubblico presente ... ongeveer 200 persone alle quali se ne sono aggiunte altre 50 in "live streaming". Un incredibile successo!
Al tavolo Centrale, dando vita ben een 5 conversazioni / dibattito su altrettanti argomenti tutte ben coördineren da Roberto Buratti (responsabile innovazione e sviluppo UPI), si sono alternatief,:
Perchè integrare i sociale media con la comunicazione tradizionale
Per questo post (articolo) parto da un'interessante considerazione di Rena Bernstein, che ho letto nella blogosfera, che cita: "Niet zo voi, ma io non conosco nessuno che vive la propria vita interamente online. Ogni giorno siamo tutti Esposti a una varietà di media e messaggi di marketing. Allora mi chiedo, perche non è possibile fare una buona azione di marketing integrata con una comunicazione di tipo tradizionale ed una online? "
Sinceramente da un po 'di tempo mi pongo la stessa domanda alla quale, personalmente, mi sento di fornire la stessa risposta: "non è un problema di incompatibilità tra le due tipologie di comunicazione ma, al contrario, E' un problema Creato DALLE PERSONE , DA NOI, esperti, AGENZIE, DIRECTEUR O IMPRENDITORI ".












